Verdeterra

Prodotti / Linea professionale

in cucina entrasolo quelloche si cuoce

Bacinelle GN per ristorazione, mense e gastronomie, con consegna giornaliera programmata.

29 referenze 1,6–4 kg per vascone 0–4 °C catena del freddo
Peperoni a listelli
Zucca a stick
Cianfotta

Cosa cambia nel reparto

Cinque voci
che il reparto
smette di gestire

01

Lo scarto resta fuori dal reparto

Sul prodotto intero lo scarto di mondatura non è una percentuale sola: cambia con il taglio, e sullo stesso ortaggio può andare da un decimo a quasi la metà del peso acquistato. Il peso che ricevete è il peso che cuocete: nessuna resa da stimare, nessun umido da smaltire.

02

La tracciabilità arriva già documentata

Il prodotto preso dal banco obbliga il punto vendita a ricostruire il percorso di ciò che vende e del semilavorato che resta in cella, con gli obblighi di etichettatura che ne derivano. Il nostro prodotto entra come lotto già identificato e documentato: la parte di documentazione che il reparto deve produrre in proprio si riduce sensibilmente.

03

I picchi si assorbono in giornata

Il fine settimana che parte forte, la promozione che tira più del previsto, il banco che si svuota. La consegna è giornaliera, quindi la richiesta in più rientra nel giro del giorno: la produzione aggiuntiva non deve passare dai coltelli del reparto.

04

Un'assenza non ferma la produzione

Quando manca la persona addetta alla mondatura e al taglio, la lavorazione si ferma oppure viene svolta da altri, più lentamente e con un risultato diverso. Con il prodotto già tagliato la giornata regge con il personale effettivamente presente.

05

L'errore di taglio non ricade sul reparto

Fette disuguali significano cotture disuguali, porzioni disuguali e una resa che varia da un turno all'altro. L'uniformità del taglio è garantita da noi, costante lotto dopo lotto, e la responsabilità resta nostra.

Il costo reale

Il prezzo
al chilo
non è il costo
al chilo

Il confronto corretto non è tra il nostro prezzo e quello del prodotto tal quale, ma tra il nostro prezzo e l'insieme delle voci necessarie ad arrivare allo stesso risultato all'interno del punto vendita.

01I chili acquistati che finiscono nello scarto di mondatura
02Le ore di personale dedicate a mondatura e taglio
03Lo smaltimento dell'umido e i relativi costi di conferimento
04Acqua, attrezzature da lavare e cicli di sanificazione
05L'ammortamento di pelatrici, cubettatrici, affettatrici e abbattitori
06La manutenzione delle stesse, e le ore di fermo quando si rompono
07Lo spazio in cella occupato dalla materia prima intera
08La documentazione di tracciabilità prodotta internamente

Considerate queste voci, il differenziale si riduce in misura sensibile. La parte restante è compensata da ciò che un preventivo non riporta: una produzione che non dipende dal personale in turno e non si ferma quando si ferma una macchina.

Su richiesta sviluppiamo il calcolo insieme, sulle referenze e sui volumi effettivi del vostro punto vendita.

Una domanda che ci fanno spesso

«Ma noi recuperiamo la merce stanca del banco ortofrutta»

È l'obiezione più frequente, e nasce da un ragionamento che sembra solido: quel prodotto è già stato pagato, sul banco non si vende più, portarlo in cucina significa recuperarlo invece di buttarlo. Il conto però non torna, per quattro motivi.

Quella merce è già stata pagata

Il suo costo è a bilancio comunque, che finisca in cucina o nell'umido. Lavorarla non produce margine nuovo: recupera una parte di una perdita già registrata, e lo fa consumando ore di personale che hanno un costo pieno e attuale.

La resa crolla proprio dove serve

Un ortaggio a fine vita ha perso acqua, ha parti da eliminare e ossidazioni da rifilare. Lo scarto di mondatura sale molto sopra quello del prodotto fresco: da quei chili se ne ricavano molti meno, e ci vuole più tempo per ricavarli.

La vita del piatto parte già corta

La shelf-life residua non si azzera con la cottura: un semilavorato o un piatto pronto ottenuto da materia prima stanca dura meno in vetrina. L'invenduto non viene eliminato, viene spostato dal banco ortofrutta al banco caldo, dove il valore perso per chilo è molto più alto.

Non è programmabile

Quanta merce stanca ci sarà domani non lo decide nessuno. Un'offerta di gastronomia costruita su un ingrediente che arriva a caso non ha ricette stabili, quantità stabili né un prezzo di vendita difendibile.

Il recupero dal banco resta una buona pratica antispreco, e va fatto. Non è però una fonte di approvvigionamento: è un rimedio occasionale a un invenduto. La produzione quotidiana del reparto — quella su cui si costruisce il margine del banco caldo — ha bisogno di materia prima costante, con una resa nota e una vita davanti.

Referenze

Cosa comprende
la linea

Filtra per ortaggio

29 referenze

Come si lavora insieme

Dall'ordine
al vostro banco

Una giornata sola separa la vostra richiesta dal banco: si lavora sul fresco del giorno e si consegna in giornata, tutti i giorni.

L'ordine

La richiesta entra in produzione nella stessa giornata, sui volumi indicati.

Lavorazione sul fresco del giorno

Taglio calibrato e confezionamento in vascone gastronorm, in ambienti coibentati e a temperatura controllata.

Consegne giornaliere

Mezzi refrigerati fino alla vostra piattaforma distributiva, con consegna programmata ogni giorno.

Tagli su specifica

Oltre ai formati a listino lavoriamo su specifica del cliente, entro i limiti tecnici dell'impianto: la fattibilità viene verificata preventivamente insieme.

Scheda tecnica

Dati
e conservazione

Temperatura
Tutte le zone dello stabilimento sono coibentate e a temperatura controllata; catena del freddo 0–4 °C fino alla cucina
Lavorazione
Mondatura e taglio calibrato, anche su specifica del cliente
Confezionamento
Vascone gastronorm, da 1,6 a 4 kg secondo la referenza
Consegna
Consegne giornaliere programmate in piattaforma, con mezzi refrigerati
Garanzie
Stabilimento certificato IFS Food; ogni vascone è identificato per lotto e documentato a monte del reparto
Canali
Reparti cucina, bistrot, centri cottura e punti caldi della GDO; ristorazione, mense e gastronomie

Iniziamo da una
referenza sola.

Indicateci il taglio che oggi pesa di più sul vostro reparto: inviamo la campionatura e il listino professionale, e sviluppiamo il calcolo sui vostri volumi.